Le obbligazioni reverse floater pagano una cedola che, nella fase a indicizzazione inversa, diminuisce quando sale il parametro di riferimento. Per valutarle serve la formula contrattuale: una cedola iniziale elevata può essere seguita da pagamenti molto più bassi.
Leggere la formula prima della percentuale pubblicizzata
Borsa Italiana descrive il meccanismo come differenza tra una componente fissa e un tasso variabile, eventualmente moltiplicato per un coefficiente. Possono esserci periodi iniziali con cedole predeterminate. Il risultato dipende da indice, data di rilevazione e limiti previsti dall’emissione.
Una formula didattica è cedola annua = max(0; 7% − 2 × tasso di riferimento). Il coefficiente 2 amplifica l’effetto del parametro; lo zero è un floor ipotizzato per questo esempio, non una caratteristica da presumere per ogni titolo.
Esempio su 10.000 euro nominali
| Tasso al fixing | Cedola annua | Interesse annuo lordo |
|---|---|---|
| 1% | 5% | 500 € |
| 2% | 3% | 300 € |
| 3,5% | 0% | 0 € |
| 4% | 0% per il floor | 0 € |
Ipotizziamo capitale interamente in essere e un periodo di un anno. Per una cedola semestrale occorre applicare la frazione temporale del contratto: non basta leggere il tasso annuo come importo pagato ogni sei mesi. Non sono inclusi imposte, commissioni o rateo.
La cedola e il prezzo rispondono a domande diverse
Se il prossimo fixing è già noto, puoi calcolare quel pagamento. Non conosci automaticamente tutti quelli successivi. Inoltre un floor sulla cedola non è un floor sulla quotazione: vendere prima della scadenza può produrre una perdita.
Per un controllo personale prepara due scenari, uno con parametro in salita e uno in discesa. Scrivi accanto a ciascuno cedole previste, capitale impegnato e data in cui potrebbe servirti il denaro. Se il piano funziona soltanto nello scenario favorevole, hai individuato una dipendenza da considerare prima dell’acquisto.
Checklist sul regolamento
- Identifica il momento in cui termina l’eventuale fase a tasso fisso.
- Trascrivi parametro, moltiplicatore, floor e cap senza sostituirli con il nome commerciale.
- Controlla calendario dei fixing e convenzione dei giorni.
- Cerca eventuale rimborso anticipato e condizioni dell’emittente.
Domande frequenti
È uguale a un normale titolo a tasso variabile?
No: nell’indicizzazione inversa un aumento del parametro riduce la cedola, a parità delle altre condizioni. Nel floater ordinario il parametro viene normalmente sommato a uno spread.
Se prevedo tassi in discesa il guadagno è certo?
No. La previsione può essere sbagliata e il prezzo pagato può già riflettere quello scenario. Restano rischio di credito, liquidità e condizioni contrattuali.
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Fonti ufficiali
Verifica editoriale: 25 ottobre 2026. Esempi ipotetici a scopo informativo, non consulenza finanziaria personalizzata. Condizioni e funzioni possono variare. Copertina fotorealistica generata con IA.
