L’attribuzione Brinson scompone il rendimento di un portafoglio rispetto al benchmark in effetti legati ai pesi delle categorie e ai rendimenti ottenuti al loro interno. Qui usiamo una versione aritmetica su un solo periodo, con tre componenti: allocation, selection e interaction.
Un esempio con due settori
Il benchmark investe il 50% in A e il 50% in B, che rendono rispettivamente il 10% e il 2%. Il benchmark rende quindi il 6%. Il portafoglio investe il 60% in A e il 40% in B, ottenendo al loro interno il 12% e l’1%. Il risultato è 0,60 × 12% + 0,40 × 1% = 7,6%, con rendimento attivo di 1,6 punti percentuali.
Le tre componenti
Nel modello scelto, l’allocation di ciascun settore è la differenza dei pesi moltiplicata per il rendimento del settore nel benchmark. A contribuisce +1,0 punto e B −0,2: totale +0,8 punti. La selection usa il peso del benchmark moltiplicato per la differenza dei rendimenti nel settore: +1,0 in A e −0,5 in B, totale +0,5 punti.
L’interaction moltiplica differenza dei pesi e differenza dei rendimenti. Vale +0,2 punti in A e +0,1 in B, totale +0,3 punti. La somma 0,8 + 0,5 + 0,3 riconcilia i 1,6 punti di rendimento attivo. I pesi iniziali sommano al 100% in entrambi i portafogli e l’esempio non contiene flussi o costi separati.
Il nome del modello conta
Una variante può esprimere l’allocation rispetto al rendimento complessivo del benchmark anziché al solo rendimento del settore. Altre presentazioni incorporano l’interaction nella selection. Il totale dovrebbe riconciliarsi secondo le regole adottate, ma le etichette intermedie possono cambiare.
Prima di giudicare un gestore, verifica categorie coerenti e copertura dell’intero patrimonio, inclusa liquidità. Costi, valute e strumenti non classificati possono richiedere componenti aggiuntive.
Passare a più periodi
Non sommare automaticamente le componenti mensili per spiegare un rendimento annuo composto. Occorre una metodologia di collegamento tra periodi. L’attribuzione ricostruisce la provenienza di un risultato osservato; per valutarne la ripetibilità servono anche analisi del rischio e un benchmark adatto al mandato.
Approfondimenti collegati
- Information ratio: rendimento attivo e rischio rispetto al benchmark
- Alpha di Jensen: calcolo del rendimento oltre quello spiegato dal beta
Fonti
- CFA Institute Research Foundation: rassegna sull’attribuzione delle performance
- CFA Institute: valutazione delle performance
Verifica editoriale del 7 novembre 2026. Esempi ipotetici a scopo informativo. Copertina fotorealistica generata con IA.
