TIR del portafoglio: calcolo con versamenti, prelievi e date

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Investitore controlla un registro di bonifici datati accanto a un computer

Il TIR di un portafoglio è il tasso che rende coerenti gli esborsi, gli incassi e il valore finale alle rispettive date. È utile quando vuoi misurare il rendimento del denaro effettivamente impegnato. Per calcolarlo non basta sottrarre i versamenti dal saldo: servono segni, calendario e una convenzione temporale dichiarata.

Costruire prima il registro, poi cercare il tasso

Usa il punto di vista dell’investitore: denaro versato nel conto con segno negativo, denaro prelevato con segno positivo. Alla data finale aggiungi il valore dell’intero conto come incasso teorico, anche quando non hai venduto nulla. Includi quindi titoli e liquidità, evitando di conteggiare due volte proventi rimasti nel dossier.

Il manuale GIPS descrive l’IRR come tasso che uguaglia il valore attuale dei flussi in uscita e in entrata. Nel calcolo con date irregolari ogni flusso viene scontato in funzione del tempo trascorso, anziché essere trattato come se arrivasse esattamente a fine anno.

Un esempio che si controlla senza tentativi

Consideriamo periodi annuali esatti e importi ipotetici: versi 10.000 euro all’inizio, altri 2.000 dopo un anno e osservi un valore finale di 14.300 dopo due anni. Non ci sono prelievi, imposte esterne o ulteriori commissioni.

Il tasso r soddisfa −10.000 − 2.000/(1+r) + 14.300/(1+r)² = 0. Inserendo r uguale al 10%, il capitale iniziale diventa 12.100 e il versamento successivo 2.200: insieme producono 14.300. Il TIR annuo dell’esempio è dunque il 10%.

Il guadagno monetario è 2.300 euro. Dividerlo per i 12.000 complessivamente versati dà circa il 19,17%, ma quel rapporto non è il TIR annuo: attribuisce lo stesso tempo di impiego a somme entrate in momenti diversi. Questa distinzione evita un errore frequente nei resoconti domestici.

Quando il foglio elettronico restituisce un altro numero

Una funzione con date effettive può usare frazioni d’anno basate sui giorni e su un anno convenzionale. Il nostro esempio assume invece due periodi annuali esatti. Prima di contestare una differenza, controlla che il foglio usi lo stesso calendario, l’intero saldo finale e la stessa valuta.

Prepara tre colonne: data, movimento e spiegazione. Conserva i bonifici originari; distingui un deposito reale da un acquisto finanziato con denaro già nel conto. Quest’ultimo modifica la composizione del patrimonio ma non è un nuovo esborso esterno.

Soluzioni multiple e rendimento negativo

Con sequenze di flussi che cambiano segno più volte il problema può avere più soluzioni, oppure nessuna soluzione economicamente utile. Per esempio, non accettare automaticamente un risultato soltanto perché una funzione lo ha trovato con una certa stima iniziale. Controlla l’equazione e prova ipotesi alternative.

Un tasso negativo può essere corretto: non è un errore da cancellare cambiando segno ai movimenti. Viceversa un TIR elevato su un intervallo molto breve può essere annualizzato e risultare poco rappresentativo di un’esperienza ripetibile. Conserva accanto alla percentuale durata e guadagno in euro.

Il controllo finale

La lettura operativa richiede quattro risposte: il saldo comprende tutto il patrimonio, i flussi sono esterni, i costi sono già inclusi e le date coincidono? Solo dopo questi controlli confronta il risultato con un altro conto. Un TIR descrive il percorso del tuo capitale e non isola automaticamente l’abilità della gestione.

Devo inserire una cedola reinvestita come prelievo?

No, se resta nel perimetro del conto misurato. Il suo valore è già parte del patrimonio. Il trattamento cambia se il denaro viene effettivamente trasferito fuori.

Per ogni revisione conserva anche la data di estrazione delle quotazioni: sostituire una valorizzazione finale provvisoria con una definitiva modifica il tasso anche quando tutti i bonifici sono identici.

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Fonti e metodologia

Verifica editoriale: 1 novembre 2026. Esempi ipotetici a scopo informativo, non consulenza finanziaria personalizzata. I risultati storici non garantiscono rendimenti futuri. Copertina fotorealistica originale generata con IA.