Key rate duration: capire su quali scadenze pesa il rischio tassi

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Analista del rischio confronta colonne riferite a diverse scadenze su un monitor

La key rate duration misura la sensibilità del prezzo a un cambiamento del tasso di riferimento in uno specifico punto o segmento della curva. Serve quando i tassi a due, cinque e dieci anni non si muovono insieme. Una duration complessiva simile può nascondere esposizioni molto diverse.

Dal movimento parallelo ai singoli nodi

La duration sintetica viene spesso utilizzata per stimare l’effetto di uno spostamento uniforme. La curva reale può invece appiattirsi, inclinarsi o cambiare curvatura. CFA Institute introduce la key rate duration proprio fra le misure che distinguono questi movimenti.

Il dato dipende dal modello: nodi scelti, ampiezza dello shock e interpolazione devono essere coerenti. Non sommare valori ottenuti con riferimenti differenti come se descrivessero la medesima esposizione.

Un portafoglio con tre sensibilità

Ipotizziamo KRD pari a 0,5 sul nodo a due anni, 2 sul nodo a cinque e 3 sul nodo a dieci. Consideriamo un movimento di +10 punti base sui due anni, +20 sui cinque e −10 sui dieci.

L’approssimazione lineare è −(0,5 × 0,001 + 2 × 0,002 + 3 × (−0,001)) = −0,0015, ossia −0,15%. Su un valore di 20.000 euro corrisponde a circa 30 euro di riduzione, prima degli altri effetti.

Se applicassi invece +20 punti base a tutti i nodi usando la somma 5,5, otterresti −1,10%: descriveresti uno scenario diverso. L’utilità della scomposizione è proprio evitare di sostituire un movimento non parallelo con uno uniforme.

Che cosa l’esempio lascia fuori

I numeri sono ipotetici e assumono piccole variazioni, sensibilità costanti e un modello coerente dei nodi. Convessità, spread creditizi, cambio, flussi e costi sono esclusi. Il risultato è una stima locale, non il prezzo garantito di vendita.

Nei titoli con opzioni i flussi possono cambiare con i tassi. Occorre una valutazione adeguata alla struttura. Anche per un fondo la composizione può mutare: la fotografia delle KRD ha una data e non descrive necessariamente il portafoglio del mese successivo.

Come leggerla nella scelta di un fondo

Chiedi quali scadenze contribuiscano maggiormente al rischio e confrontale con il benchmark. Due fondi con identica duration totale possono reagire diversamente a un rialzo soltanto dei tassi lunghi.

Se la scheda non pubblica le KRD, non ricavarle semplicemente dalle percentuali di obbligazioni per scadenza: flussi, tassi e caratteristiche dei titoli contano. È preferibile riconoscere che il dato manca anziché assegnare sensibilità arbitrarie.

Domande frequenti

Key rate duration e anni alla scadenza coincidono?

No. La KRD misura una sensibilità, non una data di rimborso.

Una KRD nulla su un nodo elimina ogni rischio?

No. Può indicare bassa sensibilità a quello shock nel modello, lasciando altre esposizioni.

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Fonti ufficiali

Verifica editoriale: 2 novembre 2026. Esempi ipotetici a scopo informativo, non consulenza finanziaria personalizzata. Le fonti storiche illustrano meccanismi contrattuali e non costituiscono offerte in corso. Condizioni e procedure possono variare. Copertina fotorealistica generata con IA.