Black Monday 1987: anatomia del giorno in cui il Dow perse il 22,6%

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Black Monday 1987 e crollo di Wall Street

Il 19 ottobre 1987 il Dow Jones Industrial Average perse il 22,6% in una sola giornata. Il Black Monday resta uno dei ribassi giornalieri più estremi nella storia di Wall Street.

Cosa c'era prima del crollo

Nei primi sette mesi del 1987 il Dow aveva guadagnato circa il 44%. Le valutazioni elevate, le tensioni sui tassi, il dollaro e il deficit commerciale aumentarono progressivamente la fragilità del mercato.

Quando le vendite alimentarono le vendite

Strategie di portfolio insurance utilizzavano futures per ridurre l'esposizione durante i ribassi. Quando il mercato iniziò a scendere, queste strategie contribuirono a generare ulteriori ordini di vendita.

Il problema della liquidità

In una fase di panico, la capacità del mercato di assorbire ordini enormi si ridusse rapidamente. La velocità delle vendite rese più difficile la formazione ordinata dei prezzi.

Cosa cambiò dopo

Tra le risposte regolamentari vi fu lo sviluppo dei circuit breaker, sospensioni temporanee pensate per rallentare il mercato durante movimenti eccezionali.

La lezione

Le strategie progettate per ridurre il rischio individuale possono amplificare il rischio collettivo quando molti operatori reagiscono nello stesso modo e nello stesso momento.