Il 15 settembre 2026 il Clarity Act ha raccolto 50 voti favorevoli e 49 contrari, ma il provvedimento non è avanzato. La ragione era procedurale: servivano 60 voti per superare quella fase del Senato.
Perché una maggioranza semplice non era sufficiente
Il voto riguardava l’avanzamento del testo e la chiusura dell’ostacolo procedurale, non un voto finale sul merito in cui sarebbe bastata una maggioranza semplice.
Il testo può tornare?
Sì. Reuters ha riportato che una modifica procedurale del voto lasciava aperta la possibilità di riconsiderazione. Eventuali nuovi tentativi possono includere negoziati ed emendamenti.
Cosa cambia nel frattempo
Non entra in vigore il nuovo quadro previsto dal disegno di legge. Continuano ad applicarsi le norme e le competenze regolatorie esistenti.
