Capire quando vendere un’azione è spesso più difficile che decidere quando comprarla. Un metodo utile parte dalla tesi originaria dell’investimento.
La tesi è cambiata?
Se ricavi, vantaggio competitivo, debito o prospettive strutturali cambiano in modo significativo, può essere necessario rivalutare la posizione.
Valutazione
Un buon business può diventare un investimento poco interessante se il prezzo incorpora aspettative eccessive. La vendita può quindi dipendere anche dal rapporto tra valore e prezzo.
Gestione del portafoglio
Una posizione che cresce molto può diventare troppo grande rispetto al resto del portafoglio. Il ribilanciamento riduce il rischio di concentrazione.
Motivi deboli per vendere
- un singolo giorno negativo;
- titoli di giornale isolati;
- paura di perdere un profitto;
- confronto con un titolo salito di più.
La decisione dovrebbe essere coerente con obiettivi, orizzonte e rischio complessivo.
