Le obbligazioni cum warrant affiancano al titolo di debito un diritto di acquistare o sottoscrivere altri titoli secondo condizioni prefissate. Il warrant può essere separabile e negoziabile autonomamente. Per capire il costo dell’operazione devi valutare sia il bond sia il diritto e il denaro richiesto per esercitarlo.
Due componenti che possono seguire percorsi diversi
Borsa Italiana distingue le cum warrant dalle obbligazioni convertibili: il warrant può circolare separatamente e l’obbligazione continua a esistere dopo il suo esercizio. Il contratto del warrant determina sottostante, prezzo, rapporto e periodo di esercizio.
Non confondere il diritto con un’azione già posseduta. Finché non viene esercitato secondo le regole, non attribuisce automaticamente la stessa posizione economica del sottostante. La scadenza del diritto può inoltre precedere quella del prestito obbligazionario.
Il capitale necessario per esercitare
Ipotizziamo un pacchetto formato da un’obbligazione da 1.000 euro nominali e 100 warrant. Ogni warrant permette di sottoscrivere un’azione a 8 euro. Per esercitare tutti i diritti occorrono 100 × 8 = 800 euro, oltre al prezzo iniziale pagato per il pacchetto e agli eventuali costi.
Se alla scadenza utile l’azione vale 10 euro, la differenza immediata tra valore delle 100 azioni e prezzo di sottoscrizione è 200 euro. Non è ancora il profitto complessivo: devi includere il costo attribuito ai warrant, le spese e il risultato del bond.
Se l’azione vale 6 euro, esercitare a 8 per comprare ciò che sul mercato vale 6 sarebbe sfavorevole nel semplice caso ipotizzato. Il diritto potrebbe scadere senza valore, mentre l’obbligazione continuerebbe a seguire le proprie condizioni.
Come controllare le quotazioni dopo il distacco
Prima del distacco potresti vedere un prezzo riferito al pacchetto; dopo, prezzi e identificativi separati. Non confrontare il prezzo del solo bond con il vecchio prezzo complessivo senza ricostruire anche il valore dei warrant ricevuti.
Controlla quantità attribuite, rapporto di esercizio e regole sulle frazioni. Se possiedi pochi diritti, il numero di azioni ottenibile potrebbe richiedere un’operazione aggiuntiva o un trattamento specifico previsto dal regolamento.
La differenza pratica dalla convertibile
Nella struttura convertibile ordinaria il titolo di debito viene scambiato con azioni secondo le condizioni. Nella cum warrant qui illustrata il debito non viene estinto dall’esercizio del diritto e l’investitore deve versare denaro aggiuntivo per le azioni.
Per questo conserva due calendari: pagamenti e rimborso del bond; finestre e scadenza del warrant. Anche i rischi sono distinti: credito e liquidità del bond da una parte, andamento del sottostante e possibile perdita del valore del diritto dall’altra.
Domande frequenti
Il warrant è sempre gratuito?
Un’assegnazione senza addebito separato non dimostra che non abbia valore economico nel prezzo del pacchetto.
Devo aspettare la scadenza del bond per esercitarlo?
No. Devi seguire il calendario del warrant, che può essere diverso da quello dell’obbligazione.
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Fonti ufficiali
Verifica editoriale: 28 ottobre 2026. Esempi ipotetici a scopo informativo, non consulenza finanziaria personalizzata. Le fonti storiche illustrano meccanismi contrattuali e non costituiscono offerte in corso. Condizioni e procedure possono variare. Copertina fotorealistica generata con IA.
