Le obbligazioni cap e floor hanno una cedola variabile delimitata da un tetto massimo, il cap, e da un minimo, il floor. Per calcolarla correttamente devi capire se i limiti si applicano al tasso complessivo oppure al solo parametro prima dello spread.
La formula da leggere nelle condizioni definitive
Intesa Sanpaolo descrive queste strutture come titoli in cui il tasso usato per la cedola è soggetto a un minimo e a un massimo. Il regolamento della singola emissione determina però l’ordine delle operazioni: fixing, eventuale partecipazione, spread, limiti e arrotondamenti.
Usiamo un contratto ipotetico con tasso annuo = min(4%; max(2%; Euribor + 0,50%)). I limiti si applicano qui al tasso finale. È un’ipotesi didattica esplicita; non attribuirla a un titolo senza verificarne la formula.
Tre scenari su 10.000 euro nominali
| Euribor ipotizzato | Parametro più spread | Tasso applicato | Cedola per 90/360 |
|---|---|---|---|
| 0,50% | 1,00% | 2,00% | 50 euro |
| 2,50% | 3,00% | 3,00% | 75 euro |
| 5,00% | 5,50% | 4,00% | 100 euro |
Per il primo scenario il calcolo è 10.000 × 0,02 × 90/360 = 50 euro lordi. Il tasso è annuale, il pagamento riguarda soltanto il periodo considerato. Cambiando convenzione dei giorni cambia l’importo anche con lo stesso tasso.
Perché la posizione dello spread conta
Confrontiamo la formula precedente con min(4%; max(2%; Euribor)) + 0,50%. Se l’Euribor è 0,50%, la seconda formula restituisce 2,50% invece di 2%. Se l’Euribor è 5%, restituisce 4,50% invece di 4%.
Su 10.000 nominali e un periodo esatto di un anno, mezzo punto percentuale vale 50 euro lordi. Due schede che mostrano gli stessi numeri cap, floor e spread possono quindi descrivere pagamenti diversi. Trascrivi parentesi e ordine delle operazioni prima di costruire un foglio di calcolo.
Il floor non è un rendimento minimo sul tuo esborso
Un minimo del 2% riguarda la cedola secondo il contratto. Se compri a 106 e il rimborso avviene a 100, il sovrapprezzo incide sul risultato. Inoltre, vendendo prima della scadenza puoi ottenere un prezzo inferiore a quello d’acquisto.
Il cap limita il beneficio di ulteriori rialzi del parametro. La presenza dei limiti non elimina rischio dell’emittente, liquidità o eventuali altre clausole. Confronta quindi scenari completi con un bond variabile privo di cap, usando scadenze e qualità creditizia comparabili.
Domande frequenti
Il fixing di oggi determina tutte le cedole future?
No. Ogni periodo segue le date e il metodo previsti dal titolo.
Un floor a zero protegge il capitale?
No. Un limite al tasso e il rimborso del nominale riguardano aspetti distinti del contratto.
Approfondimenti collegati
- Obbligazioni a tasso variabile: fixing, spread e calcolo della cedola
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Fonti ufficiali
- Intesa Sanpaolo: obbligazioni strutturate e cap/floor
- Banco di Sardegna: programmi e condizioni definitive
Verifica editoriale: 27 ottobre 2026. Esempi ipotetici a scopo informativo, non consulenza finanziaria personalizzata. Le fonti storiche illustrano meccanismi contrattuali e non costituiscono offerte in corso. Condizioni e procedure possono variare. Copertina fotorealistica generata con IA.
