Un ETF sintetico utilizza derivati, spesso swap, per ottenere la performance di un indice senza dover detenere necessariamente tutti i titoli che lo compongono.
La struttura
Il fondo possiede un paniere di attività e stipula un accordo con una controparte che trasferisce la performance del benchmark. Esistono più modelli, con modalità differenti di collateralizzazione.
Fisico e sintetico
La replica fisica acquista tutti o parte dei titoli dell'indice; quella sintetica trasferisce il rendimento tramite derivati.
Perché usarla
Può essere efficiente per indici molto ampi, mercati difficili da raggiungere o strategie in cui l'acquisto diretto dei componenti è costoso.
Rischio di controparte
La controparte dello swap potrebbe non rispettare gli impegni. Regole UCITS, collateral e reset periodici servono a contenere questa esposizione, senza eliminarla completamente.
Non è automaticamente peggiore
Anche gli ETF fisici hanno rischi operativi, di liquidità e talvolta legati al prestito titoli. La valutazione deve considerare l'intera struttura.
Cosa leggere
KID, prospetto, controparti, collateral, TER e tracking difference sono i dati principali.
