Broker STP vs Market Maker: come cambia l’esecuzione degli ordini

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Broker STP vs Market Maker: come cambia l’esecuzione degli ordini

Di Alfio Campanile · Lettura: 5 minuti

Nel Forex si incontrano spesso le definizioni STP e Market Maker. Descrivono modalità differenti con cui un broker può gestire ed eseguire gli ordini dei clienti. La sigla, da sola, non basta però a stabilire se un intermediario sia migliore: contano autorizzazione, qualità dell’esecuzione, costi reali e trasparenza.

Che cos’è un broker STP

STP significa Straight Through Processing. In un modello STP gli ordini possono essere inoltrati verso uno o più fornitori di liquidità o altre controparti. Il broker può applicare uno spread maggiorato oppure una commissione separata, a seconda del conto offerto.

Che cos’è un Market Maker

Un Market Maker può quotare direttamente prezzi bid e ask e, in alcuni casi, assumere il ruolo di controparte dell’operazione. Questo non significa automaticamente che l’esecuzione sia sfavorevole: il punto centrale è capire come vengono gestiti gli ordini e quali regole sono dichiarate nei documenti di esecuzione.

Aspetto STP Market Maker
Esecuzione Ordini inoltrati verso fonti di liquidità secondo il modello del broker Il broker può internalizzare parte degli ordini
Spread Spesso variabile Può essere fisso o variabile
Commissione Possibile commissione esplicita Spesso incorporata nello spread, ma dipende dal conto
Slippage Possibile Possibile

Spread e commissioni: guardare il costo totale

Confrontare soltanto lo spread pubblicizzato può essere fuorviante. Il costo effettivo può includere commissioni per lotto, maggiorazioni sul cambio, costi overnight e differenze tra prezzo richiesto e prezzo eseguito. Per operatività frequente, pochi decimi di pip possono diventare rilevanti.

Slippage e qualità dell’esecuzione

Durante notizie macroeconomiche o fasi di bassa liquidità, il prezzo può cambiare tra l’invio dell’ordine e l’esecuzione. Lo slippage può essere positivo o negativo. È quindi utile verificare la politica di esecuzione del broker e non assumere che un determinato modello elimini questo rischio.

Il tema del conflitto di interesse

Quando l’intermediario è controparte del cliente può esistere un potenziale conflitto di interesse. Gli intermediari regolamentati devono adottare procedure e informative specifiche per gestirlo. Anche nel modello STP, comunque, è importante verificare chi esegue gli ordini e con quali condizioni.

Cosa controllare prima di scegliere

  • Autorità di vigilanza e soggetto giuridico con cui viene aperto il conto.
  • Documento sulla politica di esecuzione.
  • Spread medi nelle ore in cui si opera.
  • Commissioni, swap e altri costi.
  • Velocità di esecuzione e gestione dello slippage.
  • Protezione dal saldo negativo e condizioni sulla leva.

Conclusione

STP e Market Maker descrivono due modelli operativi, ma non rappresentano da soli un giudizio di qualità. La scelta dovrebbe partire dalla regolamentazione e proseguire con costi, esecuzione e condizioni contrattuali reali.

FAQ

Un broker STP è sempre migliore?

No. La qualità dipende da regolamentazione, liquidità, costi ed esecuzione.

Un Market Maker guadagna quando il cliente perde?

In alcuni modelli può essere controparte, ma i ricavi e la gestione degli ordini dipendono dalla struttura concreta dell’intermediario.

Lo slippage esiste anche con un broker STP?

Sì. Può verificarsi quando il mercato cambia rapidamente o la liquidità disponibile è limitata.

Contenuto educativo, non consulenza finanziaria. Il trading Forex e i prodotti a leva comportano un rischio elevato di perdita.