L’option-adjusted spread, o OAS, è uno spread ricavato da un modello che considera le opzioni incorporate nel bond. Serve a leggere il prezzo tenendo conto del possibile cambiamento dei flussi, per esempio quando l’emittente può richiamare il titolo. Il risultato dipende anche dalle ipotesi del modello.
Perché una call cambia il problema
Il CFA Institute spiega la valutazione dei bond callable e puttable attraverso modelli dei tassi e il ruolo della volatilità. La metodologia iBoxx descrive l’OAS come lo spread che riconcilia il prezzo del modello con quello di mercato. Per un titolo con call non basta assumere che tutte le cedole arriveranno alla scadenza originaria.
Quando i tassi cambiano può cambiare anche l’interesse economico a richiamare un titolo. Un modello deve quindi valutare sia i possibili tassi sia il comportamento dell’opzione. La precisione apparente di un numero con due decimali non elimina questa dipendenza.
Un esempio di confronto che cambia ordine
Ipotizziamo che uno stesso fornitore valuti due bond nella medesima valuta, con curve e convenzioni coerenti. Per A indica z-spread 150 punti base e OAS 90; per B indica z-spread 130 e OAS 110. Sono dati inventati esclusivamente per l’esempio, non quotazioni reali.
Guardando solo lo z-spread, A sembra offrire 20 punti base in più. Guardando l’OAS, B risulta superiore di 20 punti base. Le differenze tra le due misure sono rispettivamente 60 e 20 punti base: rappresentano l’effetto attribuito alle opzioni in questa lettura del modello, non euro già incassati.
Non basta quindi sottrarre una percentuale dalla cedola per calcolare l’OAS. Il valore deve essere ottenuto da una valutazione coerente con prezzo, tassi e regole del titolo.
Le informazioni da chiedere al fornitore
- Quale curva e quale data di prezzo sono utilizzate?
- Quale modello descrive i movimenti dei tassi e con quale volatilità?
- Quali date e prezzi di esercizio sono inclusi?
- Come vengono trattati periodi di preavviso e flussi variabili?
Se confronti fornitori diversi, una parte dello scarto può derivare dalle impostazioni. Conserva il nome della fonte accanto al valore: un numero privo di metodologia e data è difficile da verificare.
Come utilizzarlo senza trasformarlo in un segnale automatico
Parti da titoli comparabili per debitore, rango, valuta e durata. Poi valuta se l’OAS più alto sia accompagnato da liquidità inferiore o da clausole più complesse. Il modello non rende equivalenti due investimenti che hanno rischi economici diversi.
Se l’OAS cambia molto mentre il prezzo cambia poco, verifica se siano stati aggiornati curva, volatilità o dati contrattuali. Prima di attribuire tutto al merito creditizio dell’emittente controlla che il confronto sia effettuato con gli stessi criteri.
Domande frequenti
Un OAS elevato è una promessa di rendimento?
No. È una misura di valutazione condizionata dagli input, non un flusso contrattuale.
Posso confrontarlo con uno spread calcolato su un’altra curva?
Solo comprendendo la differenza tra i riferimenti. Per un confronto diretto usa una base coerente.
Approfondimenti collegati
- Z-spread: calcolare lo spread di un bond sulla curva dei tassi
- Obbligazioni callable: yield to call e rischio di rimborso anticipato
Fonti ufficiali
- CFA Institute: valutazione dei bond con opzioni, lettura 2026
- S&P DJI: iBoxx Bond Index Calculus, sezione OAS
Verifica editoriale: 28 ottobre 2026. Esempi ipotetici a scopo informativo, non consulenza finanziaria personalizzata. Le fonti storiche illustrano meccanismi contrattuali e non costituiscono offerte in corso. Condizioni e procedure possono variare. Copertina fotorealistica generata con IA.
