Quando osservi una quotazione, spesso non esiste un solo prezzo ma due: bid e ask. La distanza tra questi valori è lo spread denaro-lettera e rappresenta un costo implicito dell’operazione.
Bid: il prezzo a cui puoi vendere
Il bid è il miglior prezzo disponibile tra i compratori. Se vuoi vendere immediatamente, l’ordine viene normalmente eseguito contro questo lato del mercato, salvo variazioni rapidissime o mancanza di liquidità.
Ask: il prezzo a cui puoi comprare
L’ask, chiamato anche lettera, è il prezzo più basso tra i venditori presenti. Chi acquista a mercato paga quindi l’ask e non il bid mostrato accanto.
Come nasce lo spread
Se bid = 24,96 € e ask = 25,04 €, lo spread è pari a 0,08 €. La percentuale sul prezzo medio è piccola, ma su molte operazioni può diventare significativa.
Perché lo spread non è fisso
Lo spread dipende soprattutto da liquidità, volatilità e quantità di ordini presenti nel book. Durante l’apertura dei mercati, dopo notizie importanti o su strumenti poco scambiati può aumentare sensibilmente.
Il costo implicito all’ingresso
Subito dopo un acquisto a mercato, la posizione può apparire leggermente negativa anche se il prezzo non si è mosso. Il motivo è che hai comprato sull’ask e, per rivendere immediatamente, dovresti accettare il bid.
Spread stretto e spread largo
Uno spread stretto segnala normalmente un mercato più liquido e rende più economiche le entrate e uscite frequenti. Uno spread largo aumenta invece il movimento necessario affinché l’operazione raggiunga il pareggio.
Spread, slippage e commissioni
Sono tre concetti distinti. Lo spread è la distanza bid-ask; lo slippage è la differenza tra prezzo atteso e prezzo eseguito; le commissioni sono costi espliciti applicati dall’intermediario.
Perché conta nello scalping
Quando il target è molto piccolo, lo spread può rappresentare una parte rilevante del movimento atteso. Per questo una strategia va valutata al netto dei costi di esecuzione e non soltanto sui prezzi teorici del grafico.
Come controllarlo
- osserva bid e ask prima dell’ordine;
- verifica se il mercato è nella fascia oraria più liquida;
- confronta spread e commissioni complessive;
- su strumenti meno liquidi valuta l’uso di ordini limite;
- evita di considerare lo spread come un valore sempre uguale.
FAQ
Bid e ask possono diventare uguali?
In pratica rimane normalmente una differenza minima; la sua ampiezza dipende dalla struttura e dalla liquidità del mercato.
Uno spread zero significa trading gratuito?
No. Possono esistere commissioni esplicite, costi overnight, conversioni o altre spese.
Perché lo spread aumenta durante le notizie?
Perché aumenta l’incertezza e può ridursi temporaneamente la disponibilità di operatori disposti a quotare prezzi vicini tra loro.
Contenuto educativo, non consulenza finanziaria.
