Il payment for order flow (PFOF) è il trasferimento di un compenso o beneficio da una terza parte a un intermediario che inoltra o esegue ordini verso una specifica sede. Dal punto di vista regolamentare la questione non riguarda soltanto il costo visibile in piattaforma, ma il potenziale incentivo a scegliere un percorso di esecuzione non ottimale per il cliente.
Il conflitto di interessi nel modello PFOF
Il broker dispone di informazioni sulla richiesta del cliente e deve gestire l'ordine secondo le regole applicabili. Una remunerazione legata alla destinazione del flusso può introdurre un incentivo economico distinto dall'interesse dell'investitore. Questo non significa che ogni ordine sarebbe necessariamente eseguito male; significa che il modello pone un conflitto strutturale da regolamentare.
La disciplina MiFIR applicabile nel 2026
L'articolo 39a del regolamento MiFIR vieta, nei termini previsti dalla norma, di ricevere compensi, commissioni o benefici non monetari da terzi per l'esecuzione o l'inoltro di ordini di clienti retail e di alcune categorie di professionali su specifiche sedi. Le eventuali esenzioni nazionali transitorie cessavano entro il 30 giugno 2026. Per un intermediario che serve clienti UE è quindi essenziale verificare la disciplina applicabile dopo tale data.
ESMA ha pubblicato chiarimenti sul perimetro, compresi casi di esecuzione fuori dalle sedi regolamentate (OTC). Non è corretto concludere che basti eseguire OTC per sottrarsi al divieto.
Perché la best execution resta un controllo distinto
Anche in assenza di PFOF, l'intermediario deve considerare i fattori rilevanti per la migliore esecuzione: prezzo, costi, rapidità, probabilità di esecuzione e regolamento, dimensione e natura dell'ordine, secondo le regole applicabili. Un messaggio pubblicitario sulle commissioni non dimostra automaticamente la qualità degli eseguiti.
Esempio di analisi del costo totale
Due broker mostrano 0 euro e 2 euro di commissione per un ordine. Il primo non è automaticamente più economico se l'esecuzione produce un prezzo significativamente peggiore. Occorre confrontare controvalore netto, eventuale conversione valutaria e informazioni disponibili sulle sedi di esecuzione. L'esempio non attribuisce PFOF a nessun operatore specifico.
Documenti da cercare
- Politica di esecuzione e revisione delle sedi utilizzate.
- Informativa sugli incentivi e possibili conflitti.
- Tariffario e informazioni ex ante sui costi.
- Conferma di esecuzione con data, prezzo e oneri.
FAQ
Il divieto riguarda ogni forma di rimborso?
No. L'articolo contempla eccezioni puntuali, fra cui sconti delle sedi di esecuzione che beneficiano esclusivamente il cliente e non producono un vantaggio monetario per l'impresa.
Zero commissioni e PFOF sono sinonimi?
No: una politica commissionale è distinta dal meccanismo di remunerazione dell'instradamento degli ordini.
Approfondisci come leggere i costi del broker e le informazioni sull'eseguito.
Riferimenti: ESMA, articolo 39a e ESMA, chiarimento sull'OTC. Testo informativo.
