Chi utilizza DEGIRO in Italia deve prestare particolare attenzione alla gestione fiscale del conto. Il punto centrale non è soltanto quanto si guadagna o si perde, ma chi calcola e dichiara i dati fiscalmente rilevanti.
Regime dichiarativo
Quando il rapporto non è gestito in regime amministrato, gli adempimenti restano in capo al contribuente. Questo significa che plusvalenze, minusvalenze, eventuali redditi e attività finanziarie devono essere riportati secondo le regole applicabili.
Il report fiscale
Un report preparato dal broker o da un soggetto esterno può essere molto utile, ma non equivale automaticamente alla dichiarazione dei redditi. Il cliente deve verificare che i dati siano corretti e coerenti con la propria situazione.
Cosa conviene conservare
- estratti conto annuali;
- storico completo delle operazioni;
- dividendi e interessi;
- trasferimenti di titoli;
- documenti relativi a costi e commissioni;
- eventuali report fiscali forniti.
Attività estere e monitoraggio
Per i conti detenuti presso intermediari esteri possono entrare in gioco anche obblighi di monitoraggio fiscale. La situazione va verificata in base alla struttura del rapporto e alla normativa applicabile nell’anno di riferimento.
Conclusione
DEGIRO può risultare semplice dal punto di vista operativo, ma la parte fiscale richiede attenzione. Prima della dichiarazione è prudente verificare i documenti e, se necessario, rivolgersi a un professionista.
Contenuto informativo, non consulenza fiscale.
